Programma

MODALITÀ DI AMMISSIONE, CRITERI DI VALUTAZIONE INTERMEDI E FINALI

Criteri di ammissione

Sono ammessi alla Scuola i laureati in psicologia e in medicina e chirurgia che siano iscritti ai rispettivi albi.
E' prevista una valutazione dei titoli di studio, dei titoli professionali e accademici e dei lavori scientifici del candidato, nonché una valutazione delle attitudini mentali, delle esperienze personali pregresse o in corso, di analisi individuali o psicoterapie di gruppo. L'ammissione è decisa tramite:

un colloquio individuale con un didatta della Scuola, volto a comprendere le motivazioni del candidato a intraprendere una formazione di psicoterapia relazionale-sistemica, con particolare riferimento al lavoro clinico con la famiglia;
la successiva discussione del curriculum del candidato e ratifica dell'ammissione a insindacabile giudizio della Faculty della Scuola.

La Faculty delibera e discute su tutti gli aspetti culturali e scientifici della didattica. Presieduta dal Direttore, è costituita dai responsabili di ciascuna sede dell'Accademia.

Esame fine Corso di Formazione Personale

Ammissione
Sono ammessi all’esame gli allievi che hanno frequentato il Corso di Formazione Personale senza superare il limite di assenze ammesse (20%);
Tesina
che hanno presentato entro il 15 novembre a) Tesina di 20 pagine distinta in due parti: 1) elaborato sugli aspetti di sviluppo personale e di gruppo dell’allievo (genogrammi ecc.) 2) elaborato sulle teorie sistemiche e processi evolutivi della famiglia (vedi bibliografia ragionata) b) una relazione di almeno 3 pagine sui contenuti trattati nelle giornate di tutoraggio. L’esame si svolge durante la prima lezione del mese di dicembre, è condotto dai due didatti del gruppo e da un didatta esterno al gruppo;
Esame scritto
L’esame si svolgerà presso l’Accademia dalle 17 alla 19 di una regolare giornata di formazione, possibilmente alla fine del primo o secondo incontro di novembre; verranno fornite quattro domande aperte sui testi essenziali riportati nella bibliografia ragionata della Scuola. L'allievo dovrà scegliere e rispondere solo a due delle domande. Il direttore si occuperà personalmente di formulare le domande dell’esame e leggerà l’elaborato insieme ai didatti del corso.
Valutazione
All’esame scritto verrà dato un punteggio da 1 a 10 e farà media con la valutazione della tesina conclusiva di fine corso alla quale verrà dato un punteggio da 1 a 20. Verranno ammessi al primo anno di training quegli allievi che avranno riportato un punteggio di almeno 18/30.

Esami annuali al termine del primo e del terzo anno di training

Ammissione
Sono ammessi all’esame gli allievi che hanno frequentato il primo o il terzo anno di training senza superare il limite di assenze ammesse (20%);
Relazione
che hanno presentato due brevi relazioni, una su quanto trattato nelle giornate di tutoraggio e una sulle lezioni teoriche e/o i convegni di studio;
Esame
L’esame è condotto unicamente dai due didatti del training che indicano sul verbale d’esame l’ammissione o la non ammissione dell’allievo all’anno successivo di training.

Esame intermedio al termine del secondo anno di training

Ammissione
Sono ammessi all’esame gli allievi che hanno frequentato il secondo anno di training senza superare il limite di assenze ammesse (20%);
Tesina
che hanno presentato, entro il 15 novembre, una tesina di circa 30 pagine dattiloscritte distinte in due parti – una relativa allo sviluppo personale e di gruppo dell’allievo, l’altra che descriva una o più esperienze cliniche condotte nel training o nel luogo di lavoro che permetterà di valutare i presupposti teorici (il modello sistemico-relazionale), la metodologia adottata e la bibliografia utilizzata nel descrivere il caso clinico. L’esame si svolge durante la prima lezione del mese di dicembre, è condotto dai due didatti del gruppo e da un didatta esterno al gruppo;
Esame scritto
L’esame si svolgerà presso l’Accademia dalle 17 alla 19 di una regolare giornata di formazione, possibilmente alla fine del primo o secondo incontro di novembre; verranno fornite quattro domande aperte sui testi essenziali riportati nella bibliografia ragionata della Scuola. L'allievo dovrà scegliere e rispondere solo a due delle domande. Il direttore si occuperà personalmente di formulare le domande dell’esame e leggerà l’elaborato insieme ai didatti del training;
Valutazione
All’esame scritto verrà dato un punteggio da 1 a 10 e farà media con la valutazione della tesina di fine biennio del corso, alla quale verrà dato un punteggio da 1 a 20. Saranno ammessi al terzo anno di training quegli allievi che avranno riportato un punteggio di almeno 18/30.

Esame fine specializzazione

Ammissione
Sono ammessi all’esame gli allievi che hanno completato il quarto anno di training senza superare il limite di assenze permesse (20%), nonché il tirocinio pratico-clinico nelle istituzioni pubbliche e che vengono ritenuti idonei, dai due didatti che hanno condotto il training, a sostenere l’esame;
puntoelencoValutazione dei didatti
Tiene conto anche della valutazione intermedia dell’allievo alla conclusione del primo biennio clinico. Tale valutazione avviene alla conclusione della formazione, nei tempi e nei modi concordati con i didatti, possibilmente nella giornata finale del training. I didatti potranno illustrare in gruppo come valutano il percorso maturativo di ciascun allievo - sia sul piano personale che professionale - e avranno a disposizione un massimo di 30 punti, (diciotto è il voto minimo per essere ammessi alla valutazione finale con la commissione esaminatrice dell’Accademia);
puntoelencoEsame scritto
Entro il mese di gennaio successivo alla conclusione del training, verrà stabilita la data per l’esame scritto che verterà sui testi essenziali riportati nella bibliografia ragionata ed insieme sulle connessioni tra testi, materie teoriche e convegni di studio a cui l'allievo ha partecipato nel corso della formazione. Si potrà scegliere tra quattro domande sui testi e rispondere alle due preferite. L’esame scritto verrà corretto e darà un punteggio massimo di 10 punti;
puntoelencoTesi scritta
La tesi, di almeno 70-80 pagine, sarà distinta in due parti: la prima verterà sul percorso personale dell’allievo in seno al gruppo di formazione e ai suoi processi maturativi (15 pag.) e la seconda dovrà illustrare, attraverso la descrizione di uno o più processi terapeutici (di cui almeno uno seguito all’Accademia in supervisione diretta), la maturazione sia teorica che clinica dell’allievo nell’ambito sistemico relazionale. La tesi dovrà illustrare i presupposti teorici di riferimento, la metodologia adottata nel descrivere i casi clinici e dovrà essere completata da un’adeguata bibliografia. Verrà valutata dai due didatti del training e da un Commissario esterno e avrà un punteggio massimo di 20 punti;
puntoelencoInterrogazione orale
L'interrogazione orale verrà condotta dal Commissario Esterno che non avrà letto le tesi e verterà sulla valutazione complessiva dell'allievo come psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale- per questa prova ci sono a disposizione fino a 10 punti.